Che cos’è la presbiopia e come è possibile correggerla?

La presbiopia è una condizione visiva fisiologica legata all’età, che si instaura solitamente dopo i
40 anni, e che comporta la difficoltà nella visione ravvicinata durante le normali attività quotidiane.
Il soggetto presbite allontana gli oggetti per cercare di metterli a fuoco, sente gli occhi affaticati
quando svolge attività a distanza prossimale ad esempio al pc, cerca di adattare la luminosità e la
dimensione del testo sui dispositivi digitali per leggere meglio.


Questo accade perchè il punto prossimo ovvero il punto più vicino che l’occhio riesce a vedere
distintamente, progressivamente si allontana, a causa della graduale riduzione della capacità
accomodativa da parte del cristallino, che con l’invecchiamento, diventa meno flessibile.


Il soggetto che si scopre presbite, ha svariate possibilità di correzione del difetto visivo, attraverso:

– l’utilizzo di un “semplice” occhiale da lettura
– l’utilizzo di un occhiale a supporto accomodativo (ritenuto solitamente il passo da effettuarsi prima
dell’utilizzo dell’occhiale progressivo)
– l’utilizzo dell’occhiale multifocale
– l’utilizzo di lenti a contatto multifocali! Oggi, è possibile correggere contemporaneamente,
attraverso l’ausilio di lenti a contatto (anche in versione disposable “usa e getta”) difetti visivi a
distanza e per vicino allo stesso tempo.

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